Francesco Bellotto
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Alla Fenice il fascino della "Serva Padrona"
di Alessandro Cammarano
«Funziona tutto, grazie al testo dello stesso Bellotto che coniuga sapidamente la musica di Pergolesi e il libretto di Gennarantonio Federico con una narrazione teatrale del tutto credlbile»




Venezia, La serva padrona al Malibran: l'affresco di un secolo meraviglioso
di Roberto Mori

« Lo spettacolo, ottimamente realizzato da Bellotto con il supporto della  scene funzionali di Massimo Checchetto, i bei costumi di Carlos Tieppo e  il suggestivo gioco di luci di Fabio Barettin, ha valorizzato  soprattutto gli interventi degli attori, tutti bravissimi a partire dal  Vespone (al secolo Eugenio Severini) di Marco Ferraro. L’accuratezza  della recitazione e il bel ritmo teatrale si notavano anche negli  interventi di Marlon Zighi Orbi, impegnato nel ruolo arlecchinesco di  Bertì, di Simona Gatto (la servetta Simona), Lahile Tortora (Leandro) e  Baj Jin (il commesso Lou Ping).»
Recensione completa in:
Venezia, La serva padrona al Malibran: l'affresco di un secolo meraviglioso | Il blog di Roberto Mori


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